Dopo qualche mese puoi aver imparato la pizza preferita, come prende il caffè, il genere di musica o, addirittura il suo numero di telefono a memoria. Non basta.
Possono però passare mesi, in questi anni, in cui la stessa persona impari a conoscerla, in cui sei fortunato e oltre a parlare riesci sopratutto ad ascoltare. Appunto sei fortunato.
Il più delle volte, e questo è il mio caso, le due cose non vanno di pari passo.Realizzo di aver iniziato a conoscere qualcuno quando intuisco, prima che si avverino, quei piccoli movimenti del corpo che non danno la certezza dell'azione, ma la direzione.
Tutte risposte buone, non prevedibili, almeno da me, ma pur sempre buone.
Bella la sensazione quando ciò accade. Perchè una specie di nuovo mondo si apre.
Sapere che nonostante il tempo ancora c'è molto da capire e imparare rende l'idea.
Mi son perso, com'è ovvio che sia, in un pensiero più grande del punto di partenza.
Nessuna astrazione però, solo un pò di sinapsi che rendo la misura.
Il tutto per dire che a volte alcuni mesi superano in volume anni e giorni.
Più ci penso e più non mi sempre affatto poco. Non ci vuole davvero un mago.
Per cronaca, il caffè io lo prendo non macchiato solo dopo i pasti. Zucchero di canna che praticamente non giro, e appena posato il cucchiaino sul piattino giro l'impugnatura della tazza verso sinistra. Perchè questo è un mondo per destri.
2 commenti:
adoro quando il tempo si addensa... adoro tuttò ciò che cambia peso specifico per piccole oscillazioni di temperatura...
Appunto.
Non la certezza dell'azione ma la direzione.
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