sabato 13 dicembre 2008

L'importanza di un'ottima colonna sonora

Amy di prima mattina, aspettando il treno. Poi, visto che essendo sabato di posto a sedere sul treno ce n'è, mi metto seduto a contemplare Frank. Ma l'emozione finisce presto. A Termini servono gli Evanescence con un My Immortal d'apertura. Mancano dieci, forse quindici minuti a destinazione. E' il momento dei Coldplay. Nell'uscire dalla fermata di San Paolo il mio lettore s'è un pò rotto dei cambi di ritmo. Qualche centro metri da godersi a piedi, senza la pioggia di queste mattina. C'è il tempo per un Rino Gaetano da riscoprire.
L'esperimento m'è piaciuto.
Il ritorno è sulle stesse note.
Prima Cramberries e poi Gelato al limon e Bartali mi riaccompagnano fino alla stazione ferroviaria. Dopo Sinatra ecco Paolo Conte. Poi c'è una buona mezz'ora di paesaggio ed allora ecco i Negramaro che qualche pensierino in mente me lo fanno tornare. Anche il viaggio di ritorno è quasi finito. Mancano pochi metri, giusto il tempo per un Venditti da cantare.
Ogni canzone un pensiero.
Andata e ritorno in poco più di 70 minuti.

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