Se mi venisse sete di coca cola, qui faticherei a trovarla perchè "Lei" ha dato ordine di boicottarne la vendita; se fossii medico, ingegnere, o notaio non potrei esercitare senza la sua protezione; se fossi un uomo politico farei bene a procurarmi la sua benevolenza; se fossi cittadino le chiederei umilmente l'acqua e lascerei mettere "u pizzu", cioè il becco, in ciò che ho raccolto; se fossi suo nemico raccomanderei l'anima a Dio, ma poichè, in effetti, sono un giornalista forestiero, debbo solo accorrere qui ogni anno, in occasione di una strage, per scrivere che lei, la mafia, è sempre più forte. Questa volta la strage è avvenuta a Corleone, un paese come tanti altri all'interno dell'isola, dove, al crepuscolo, lo Stato abdica ai suoi poteri e, di fatto, passa le consegne alla "onorata società". Raffiche di lupara nel centro dell'abitato, tre morti da una parte e un ferito dall'altra, una fazione mafiosa che schiaccia quella rivale. Poi ci sono stati gli arresti, le denunce, a opera dei carabinieri, ma sono fatti secondari, è lo Stato-spettatore che è passato a raccogliere i cocci rotti, che ha fatto da barelliere in una lotta che praticamente non lo riguarda.
Giorgio Bocca, L'Europeo n. 39 - 1958
2 commenti:
non può non funzionare, sarebbe contronatura
Quasi. Riformulerei:
Sarebbe contronatura (il) no non può funzionare.
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