martedì 29 aprile 2008

Cose in chiaro.

A scanso di equivoci: una telefonata è solo quello che è.
Niente di più per chi la riceve. Non una revisione delle parole nè tanto meno delle scelte fatte che segnano al di la dei proclami. Non è segno di necessità nè di interesse, la curiosità abita altrove.
Per me è segno di parole sentite volare e di una singolare concezione della dimostrazione. Sò che l'ascolto e la comprensione della parole non arriveranno. Sò che le pronunce e le promesse non avranno valore.
M'hanno fatto notare che sò chi sono io e dove voglio andare; m'hanno fatto notare che con il mio passo non esco troppo dalla rotta.
Paragrafo sui limiti oggettivi ancora da scrivere; ore 12 e son quattro quelle in cui ci provo.
Se mai ne avessi bisogno di conferme eccone un'altra: le cose accadono tutte per una buona ragione.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

vorrei non soffrire per la buone ragioni che sembrano ricacciarmi nell'oblio più totale. Vorrei non soffrire degli eventi esogeni e far più conto su quelli endogeni. Vorrei non aver dato l'indirizzo del blog a chi lo legge per poi ferirmi. Forse ora invece di postare un commento avrei scritto un articolo. Ma si sa... Sei il mio porto franco, qui nessuno mi tocca.

Ric ha detto...

Modestia vuole che l'unica cosa che si sa per certo è che le certezze son rare. Qui nessuno Ti tocca.

Sulla franchezza del porto avrei i
soliti appunti da muovere; ma le ingiustizie non le tollero e l'idole da Artù mi porta ad ampliare gli orizzonti. Difendo anche terre non mie, in nome della libertà e dei motivi. Le difendo non dalle parole perchè non spetta all'uomo, ma dalle persone. Quindi scrivi articoli che vuoi pubblicare, posta pensieri e sogni perchè indipendentemente dalle distanze tra i nostri regni: nessuno Ti toccherà.
Rimettere al proprio posto la gente m'è naturale, non averlo fatto equivale solo a fiducia in Principine confinanti e rispetto dei cancelli.
Non aggiungo impressioni, stati d'animo nè pensieri perchè si tratta di altro. Esercito pronto, cattivo e incazzato.
Al Vostro servizio Principina.