"un giorno credi di essere giusto
e di essere un grande uomo
in un altro ti svegli e devi
cominciare da zero
situazioni che stancamente
si ripetono senza tempo
una musica per pochi amici"
sabato 13 settembre 2008
A volte mi chiedo
Chi me lo fa fare, o forse è meglio dire Chi me lo fa sognare di volerlo fare.
E' che di tanto in tanto, quando all'egemonia dell'utopismo di sostituisce quella del realismo, la domanda si fa incalzante. E non ho la risposta.
Non credo sia necessario e sufficiente un libro, un articolo o qualche foto ogni tanto di picchi di vette che strutturalmente non son certo mi appartengano. Potrebbe esser molto più facile di com'è, pardon di come spero sarà, e mi chiedo il prezzo, la candela e il gioco. Vale il tutto. Vale tutto. Ecco il punto.
E' la certezza del valere che mi fa pensare alla possibilità di infrangere la regola d'ora del "se hai un buddio non avere dubbi". Non ne ho. Questa per fortuna è la verità.
Ed allora dov'è la domanda?
Nello sliding doors delle mie giornate/serate/nottate. Perchè probabilmente non andrei mai a vedere un Inter Catinia alle seconda di campionato, ma perchè precludermelo?
Lavori in corso per il dibattimento; faccio domande di cui sò la risposta!
Non credo sia necessario e sufficiente un libro, un articolo o qualche foto ogni tanto di picchi di vette che strutturalmente non son certo mi appartengano. Potrebbe esser molto più facile di com'è, pardon di come spero sarà, e mi chiedo il prezzo, la candela e il gioco. Vale il tutto. Vale tutto. Ecco il punto.
E' la certezza del valere che mi fa pensare alla possibilità di infrangere la regola d'ora del "se hai un buddio non avere dubbi". Non ne ho. Questa per fortuna è la verità.
Ed allora dov'è la domanda?
Nello sliding doors delle mie giornate/serate/nottate. Perchè probabilmente non andrei mai a vedere un Inter Catinia alle seconda di campionato, ma perchè precludermelo?
Lavori in corso per il dibattimento; faccio domande di cui sò la risposta!
venerdì 12 settembre 2008
G.o.t.
Ne ho incontrato uno questa mattina, per la prima volta!
Credevo facesse più paura. Anche questa volta mi sbagliavo.
Breve rendiconto della settimana che vede molto scritto in verde e poco, o quasi, scritto in rosso.
Credevo facesse più paura. Anche questa volta mi sbagliavo.
Breve rendiconto della settimana che vede molto scritto in verde e poco, o quasi, scritto in rosso.
Ha ragione Paolo Bitta quando dice che tutti dovrebbero avere una 4 colori.
Per affetto da qualche settimana scrivo solo con una montblac, a volte ancora mi sembra un pò strano, ma ormai l'abitudine va per la maggiore. Oggettivamente ci scrivo meglio che con la mia solita bic. Credo anche che stia risparmiando sulle penne perse.
In ultimo Caffè con annesso discorsco sulle palle e sull'oggettività.
Per le prime la cosa importante, davvero importante, è esser coscienti di non averci mai attaccato e per giunta ben saldo un gatto, potrebbe dar fastidio nel lungo.
Per la seconda niente da dire; troppo soggettiva come valutazione.
Scatto della foto di rito, per ricordarmi/ci come si era e via avanti.
In ultimo Caffè con annesso discorsco sulle palle e sull'oggettività.
Per le prime la cosa importante, davvero importante, è esser coscienti di non averci mai attaccato e per giunta ben saldo un gatto, potrebbe dar fastidio nel lungo.
Per la seconda niente da dire; troppo soggettiva come valutazione.
Ora Signore e Signori miei qualche momento di riflessione, almeno formale, per decider dove tentar la sorte. Non è solo questione di luogo; fossero questi le domande di una vita.
Ma oggi poco ce ne importa.Scatto della foto di rito, per ricordarmi/ci come si era e via avanti.
martedì 9 settembre 2008
Scrivendo
di cui sotto.
Ho capito che nessuno pagherebbe trecentocinquanta euro per leggere "su tali basi", ma che la stessa cifra diventa spesa benissimo nel leggere "su tali presupposti";
ho capito che a mio agio ho forse una fantasia ed una capacità di esprimere che le persone e il tempo tendono a nascondere;
ho capito ancor di più Edoardo e questo mi fa rabbia, perchè me lo fa comprendere, o come si addice più al caso, elimina il nesso, scrimina.
ho capito che a mio agio ho forse una fantasia ed una capacità di esprimere che le persone e il tempo tendono a nascondere;
ho capito ancor di più Edoardo e questo mi fa rabbia, perchè me lo fa comprendere, o come si addice più al caso, elimina il nesso, scrimina.
Cippato di legno vergine.
50,45 tonnellate di cippato di legno vergine per la precisione.
Nessuno ha il permesso di ridere.
Il tema è serio, complesso e sopratutto controverso.
Nessuno ha il permesso di ridere.
Il tema è serio, complesso e sopratutto controverso.
Talmente tanto controverso da esser il mio primo fascicolo da praticante! La segretezza professionale mi impone, nè a dire il vero l'avrei mai fatto, di palesare le parti in causa, ma per quanto riguarda petitum e causa petendi i parametri sono altri.
Comparsa di costituzione e risposta: ecco cosa sto scrivendo in questi giorni.
Sto spulciando la scarna documentazione, leggendo e rileggendo le prove addotte e le comunicazioni in nostro possesso. Non basta. Ad avvalorare la mia tesi servono persone, faccie, parole: testimoni!
Oggi però di verità ne ho conquistata, meglio me ne è stata riconosciuta solo una: fantasia giuridica! E' il miglior complimento mi potessero fare.
L'eccessivo zelo e la dedizione trasmessa dalle letture serali di questi giorni mi fanno venir voglia di richiedere a tal proposito l'assunzione di esperti come Trabucchi, Galgano, Gazzoni ed eredi.
Promemoria: domani parlarne all'Avvocato! L'atto comunque è ancora da finire. Domani.Oggi però di verità ne ho conquistata, meglio me ne è stata riconosciuta solo una: fantasia giuridica! E' il miglior complimento mi potessero fare.
domenica 7 settembre 2008
E che gli dici?!
"Il processo delle raffinerie si aprì alla grande: giornalisti, telecamere e folto pubblico. Lo schieramento dei difensori era numeroso e molto qualificato. Le eccezioni preliminari, per tentare di far saltare il processo, furono come sempre il primo cavallo di battaglia della difesa. Ascoltai con la dovuta attenzione le argomentazioni dei difensori rendendomi conto, a mano a mano, che salvo approfondimenti nessauna era fondata. Tranne una forse. Quando venne il momento di esprimere il mio parere, chiesi al tribunale una pausa di almeno un'ora per articolare la mia replica. L'evidente dissenso manifestato dagli avvocati non impedì che la sospensione venisse concessa.
Andai a chiudermi nella mia stanza. Consultai codici commentati e riviste di giurisprudenza e trovai subito la conferma ai miei sospetti. Almeno tre, se non quattro, delle eccezioni sollevate erano, per dirla con Fantozzi, davvero delle "boiate pezzesche". Le altre erano superabili. Una, purtroppo, si confermava fondata e, sia pure per una questione meramente formale, rischiava di bloccare il processo. Bisognava inventarsi qualcosa per parare la botta. Tornato in udienza, presi la parola partendo dalle "boiate". La tirai per le lunghe apposta, adoperando toni sempre più irridenti mentre snocciolavo dotte argomentazioni dottrinarie e giurisprudenziali, che demolivano la fondatezza delle "boiate". Le quali in quel momento mi guardai bene dal definire tali. Quando mi sembrò di essere riuscito a creare una palude di autentico sarcasmo, con brevi e sintetici riferimenti, vi immersi le altre eccezioni, comprese quella fondata. Come avevo sospettato, di lì a poco la vidi annegare. Dopo una breve camera di consiglio, il tribunale emise un'ordinanza con la quale lasciava la difesa a bocca asciutta. Il processo era salvo."
Andai a chiudermi nella mia stanza. Consultai codici commentati e riviste di giurisprudenza e trovai subito la conferma ai miei sospetti. Almeno tre, se non quattro, delle eccezioni sollevate erano, per dirla con Fantozzi, davvero delle "boiate pezzesche". Le altre erano superabili. Una, purtroppo, si confermava fondata e, sia pure per una questione meramente formale, rischiava di bloccare il processo. Bisognava inventarsi qualcosa per parare la botta. Tornato in udienza, presi la parola partendo dalle "boiate"
Giuseppe Ayala, Chi ha paura muore ogni giorno.
giovedì 4 settembre 2008
La postazione
E' lo slogan di questi pomeriggi/colloqui mattutini!
Sembra che cosa più importante al mondo non ci sia, e i fax o le mail che sento e vedo arrivare non sono altro che ulteriori info o progetti di info sul punto.
Ne capisco, forse più di tutti, l'urgenza e mi fa piacere la solerzia pur se la priorità è quella di sapermi costituire! Mi hanno insegnato diverse cose, ma questa ammetto ancora di no.
Comuque a domani la consegna delle chiavi, la liberalizzazione degli orari e la formalizzazione di un luogo in cui potrei ricevere clienti che non ho il motivo di avere!
Riassumendo:
- scrivania
- fascicoli
- ignoranza sul da farsi
- clienti inesistenti
- voglia
Signore e Signori le parole chiave del praticantato.
Almeno al quarto giorno!
Ne capisco, forse più di tutti, l'urgenza e mi fa piacere la solerzia pur se la priorità è quella di sapermi costituire! Mi hanno insegnato diverse cose, ma questa ammetto ancora di no.
Comuque a domani la consegna delle chiavi, la liberalizzazione degli orari e la formalizzazione di un luogo in cui potrei ricevere clienti che non ho il motivo di avere!
Riassumendo:
- scrivania
- fascicoli
- ignoranza sul da farsi
- clienti inesistenti
- voglia
Signore e Signori le parole chiave del praticantato.
Almeno al quarto giorno!
mercoledì 3 settembre 2008
Blog II
C'è chi scrive e chi legge.
non capire veramente: mani in alto!
non voler capire: briccone!
non voler capire veramente: cacacazzi!
non dire di aver capito: mascherina!
non voler ammettere di aver capito: onesto!!
I primi lo fanno per sè e per gli altri ed in questo si somigliano a qualcuno dei secondi. Agli altri (dei secondi) però son date chance in più che in sequenza possono:
non capire veramente: mani in alto!
non voler capire: briccone!
non voler capire veramente: cacacazzi!
non dire di aver capito: mascherina!
non voler ammettere di aver capito: onesto!!
Niente di male in nessuno dei casi perchè prima o poi i ruoli si invertono per tutti; pubblicare - il pensato come il capito, o il presunto tale - non sempre è cosa buona e giusta; senza scordarci che poi c'è sempre l'interpretazione che trasformi in castelli le catapecchi e viceversa!
Low profile style, forse avrebbe dovuto esser questo il titolo.
martedì 2 settembre 2008
MiniMetrò
Direzione Pian di Massiano.
Fortuna ha voluto che lui scendesse poco prima (Madonna Alta), sono certo che non avrei resistito quegli altri quattrocento metri. Il mezzo di trasporto di una città indiscutibilmente ne da il metro, mini in questo caso. Mi ha parlato di tutto, da come è cambiata l'avvocatura in quasi mezzo secolo al fatto che in vecchiaia la barca va per cazzi suoi.
In bocca al lupo che ho gradito, soprattutto dopo avermi detto che ci vedremo in aula.
Strane sensazioni, come quelle provate nei momenti in cui vedi tuoi simili (solo vestiti peggio) far ciò che hai appena fatto e che stai per andare a rifare!
La morale: esistono molte più cancellerie di quel che immaginavo.
Fortuna ha voluto che lui scendesse poco prima (Madonna Alta), sono certo che non avrei resistito quegli altri quattrocento metri. Il mezzo di trasporto di una città indiscutibilmente ne da il metro, mini in questo caso. Mi ha parlato di tutto, da come è cambiata l'avvocatura in quasi mezzo secolo al fatto che in vecchiaia la barca va per cazzi suoi.
In bocca al lupo che ho gradito, soprattutto dopo avermi detto che ci vedremo in aula.
Strane sensazioni, come quelle provate nei momenti in cui vedi tuoi simili (solo vestiti peggio) far ciò che hai appena fatto e che stai per andare a rifare!
La morale: esistono molte più cancellerie di quel che immaginavo.
lunedì 1 settembre 2008
Primo giorno di scuola
Più che per l'andamento per la struttura.
Come quando alle medie ogni giovane piccolo umbro è stato portato alla Perugia a "veder come mettono le frasi dentro ai baci". Analisi strutturale di quello che per un pò sarà una specie di posto di lavoro. Non è andata male. Anzi. Soprattutto nella piacevole conoscenza della compagna di stanza. In attesa della mia scrivania posso solo dire simpatica!
Primo però non della prima elementare, piuttosto della terza media. Per cui domani appuntamento ora 9, si inizia. O almeno spero!
Sono graditi in bocca al lupo.
Come quando alle medie ogni giovane piccolo umbro è stato portato alla Perugia a "veder come mettono le frasi dentro ai baci". Analisi strutturale di quello che per un pò sarà una specie di posto di lavoro. Non è andata male. Anzi. Soprattutto nella piacevole conoscenza della compagna di stanza. In attesa della mia scrivania posso solo dire simpatica!
Primo però non della prima elementare, piuttosto della terza media. Per cui domani appuntamento ora 9, si inizia. O almeno spero!
Sono graditi in bocca al lupo.
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