sabato 19 luglio 2008

10 anni di caffè ed inizare a sentirli.

Io : Buon compleanno amico! di cuore!
Lui: Grazie Rico, te ne sei ricordato!
Io : E di che, basta che ora si festeggia un pò!
Lui: Rico ma lo sai che la mia ragazza mia ha lasciato per uno di colore?! Te lo sei mai chiesto il perchè? Cioè, io me lo sono chiesto, e credo fosse insoddisfatta!
Io : Ma la tua ragazza non t'ha lasciato per uno di colore; non è vera sta cosa!
Lui: Lo so, ma da un significato a tutto. Mi piace ricordarla così.

giovedì 17 luglio 2008

E si va...

Lunedì, ore 17.00.
Primo colloquio!

martedì 15 luglio 2008

Post laurea

Sento le differenze e mi chiedo se stanno più nelle forme o più nei colori.
Sento il futuro diventare presente e comprimere idee e azioni.
Sento la leggerezza dei pensieri di sempre che si scontra con la concretezza della realtà.
Sento forse più di tutto il peso dei cambiamenti e degli effetti che questi hanno su di me.
Apro all'affermazione che forse almeno sulle cose potrei essermi sbagliato.

N'à bomba, n'à bomba!

E' rimasta la sua frase storica, di quando alla fine di un tema di italiano in cui tutti avevamo sbagliato molto lui, stranamente sicuro del suo sapere uscì gridandolo lungo il corridoio. Prese come al solito 3.
Quattro anni di silenzio, di qualche notizia telefonata e di ricordi nei caffè con i vecchi compagni. Oggi chiama, invitandomi ad una discussione su cui, onestamente in pochi avrebbero scommesso.
Al di la della voce terrificante e della testa spaventevole, rinnovo però i miei migliori complimenti per la persona che è diventanto.
Ps. A scanso di equivoci: Noi Cocozza non lo vogliamo.

venerdì 11 luglio 2008

M'ero dimenticato di postare

Ad una "riunione" tra associazioni, io non c'ero, Fresco si!
Rivolgendosi a Fresco: "Perchè capimoce, se qualcuno c'ha da scaglià quelli siamo noi, questo sallo!"

Si, l'ha detto! Ha detto SALLO!!!!!

Ho sentito cose che voi umani non potete neanche immaginare!

Location: Sala d'attesa, ambulatorio medico di base.
Sono il secondo, davanti a me c'è solo una signora, sulla sessantina che ha tanta, ma tanta voglia di parlare. Io zero. Poche frasi di cortesia, poi la conversazione muore.
Arriva quel maledetto omino che entrerà dopo di me. L'ho odiato. Si conoscevano. E' finita!
Ed ecco che spuntano racconti di quando da ragazzo s'è addormentato di sabato sera e s'è risvegliato il lunedì a cena credendo che fosse mattina e ha perso così un giorno di lavoro!
Puntualizzazioni della signora che in giro non la vedi perchè c'ha da fa, ma quando gli chiedono se quindi sta sempre a casa, lei anche un pò stizzita risponde: "ma chi?! io! a casa! No cocco, m'è ce trovi mammanco si me paghi, se sò sempre in giro!

giovedì 10 luglio 2008

Scuse per il ritardo.

Sembra strano, ma i minuti passano a prescindere dalla nostra volontà.
L'ho notato l'altra sera in centro, quando quattro/cinque valorosi hanno tenuto alto il nome dei Folgorati (uno lo era ad honorem) ricordandoci che la digitale va sempre, e dico sempre, portata dietro. Servono le prove.
Nonostante presenzi importanti quasi quanto le assenze, il punto è che c'ero io, convinto e sorridente. Un pò di stanchezza col sennò di ora, dovuta al fatto che sto lentamente depennando (con una montblanc) la lista delle cose da fare. Orari da ritrovare, lo ammetto, perchè la sveglia alle 6 ormai abituale e il ritorno a letto per le 11 non son cose da vita normale. Ma passerà anche questa! Nessun grande festeggiamento, ma un GRAZIE di cuore a chi c'era e a chi avrebbe voluto esserci.

lunedì 7 luglio 2008

A ventiquattro ore...

Il discorso sembra esser fatto.
Piccole anteprime sulle parole chiave: Analisi, effetti, eccezione, evoluzione, erga omnes, inter partes, ultra partes, inscindibilità, atto amministrativo, giudicato, Consiglio di Stato, Corte Costituzionale, Guicciardi, assurdo giuridico, opposizione di terzo, cazzi e mazzi.

domenica 6 luglio 2008

martedì 1 luglio 2008

Martedì 1 luglio.

Un pò di ansia. Non c'è niente di male ad ammetterlo, qualcosa di strano nel provarla.
Le certezze di ieri sembrano sgretolarsi se le si vede come il rinvio di ciò che si è fatto oggi. Forse è vero che la verità è qualcosa che sta nel mezzo. Da salvare c'è la presa d'atto di un paio di cose e la certezza che le giornate vanno avanti. Serve bravura e costanza, sogni e realtà.
Yes, we can.